Angelinis Store Jeans Sondrio

Galleria Campello, 14 - Sondrio (So)

Tel. 0342 515277

Email: myvetrina@gmail.com

Web:

Angelinis ha CHIUSO ma la vetrina rimane come omaggio a un’attività storica della provincia di Sondrio e uno dei primi clienti di myVetrina.

ANGELINIS JEANS STORE DAL 1968 CON I MARCHI + INNOVATIVI DEL MOMENTO LEVI’S, LEE, PIT STOP,ANGEL DEVIL,DE KUBA, JEYMAX, ABBIGLIAMENTO COCA COLA, WINNIE THE POOH, HELLO KITTY, FIX DESIGN, MONKEE GENES JEANS

Angelinis Jeans "Blue" ne indica il colore, "Jeans" la città d’origine: entrambi i fattori hanno avuto a Genova, più precisamente nel suo porto e nel suo fervore commerciale, la tappa iniziale del loro lungo cammino per le vie del mondo. Blue Jeans Anno e luogo di realizzazione 1847 - Stati Uniti Inventore Levi Strauss, un giovane commerciante emigrato dalla Baviera Antenati E' a Genova che intorno al 1500 nasce la storia del tessuto che ha accompagnato l'evoluzione dei jeans. Infatti con il nome "blue de Genes" (da qui: blue jeans) si indicava un particolare tipo di telone di colore blu utilizzato sulle navi per vele e per coprire le merci. Questo particolare tessuto, particolarmente resistente alle intemperie e quindi adatto ai lunghi viaggi dei marinai liguri, veniva fabbricato nella città francese di Nimes, da qui la parola denim (De Nimes). Secondo altre versione, i pratici e resistenti "calzoni da lavoro" erano in tempi remoti cuciti con tela di Nimes di color indaco (poi Denim) ed erano indossati dai marinai genovesi. La storia racconta come Giuseppe Garibaldi, che già era stato un marinaio, nella battaglia di Marsala indossasse - come molti dei suoi garibaldini - un paio di jeans. Evoluzione e importanza Però, è solo a partire dal 1850 che il termine jeans viene utilizzato per identificare non il tessuto ma un determinato modello di pantaloni. Infatti, a San Francisco Levi Strauss, insieme al socio Jacob David Youphes, lancia un modello di pantaloni, resistenti, con cinque tasche, per i cercatori d'oro. Fino alla Seconda Guerra Mondiale il jeans rimane un abito da lavoro, per poi diventare, nel dopoguerra, un indumento da tempo libero. In Europa arriva alla fine della Guerra, con le armate americane vincitrici. Poco dopo con il cinema americano degli anni '50 i jeans entrano nelle case dei giovani insieme ai primi idoli del cinema e del rock'n'roll: da James Dean a Elvis Presley. In questo periodo il jeans diventa il simbolo della ribellione giovanile, delle bande, della voglia dei giovani di prendere le distanze dall'ipocrisia del mondo adulto. I "sessantottini" scelgono il pantalone azzurro quale uniforme. Alla fine degli anni '70, col declino della contestazione, le varie griffe si impadroniscono del jeans, quale capo di abbigliamento elegante. In questo periodo il famoso pantalone si diffonde tra i giovani di tutto e diventa il pantalone preferito dai giovani, il più portato in assoluto. A partire dagli anni '80 qualsiasi ditta di abbigliamento produce una propria linea jeans. myVetrina.com in collaborazione con www.griffini.lo.it

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