myVetrina.com concentrato di Valchiavenna e Valtellina

Progettazione Impianti Elettrici
Progettazione Impianti Elettrici foto 1
  • via Marconi, 30
  • 23022 Chiavenna (So)
  • 0343 32308
  • 0343 32308
  • Scrivimi
  • Posizione in Google Map
  • Slide Show
  • MyVetrina
Progettazione Impianti Elettrici foto 2Progettazione Impianti Elettrici foto 3Progettazione Impianti Elettrici foto 4Progettazione Impianti Elettrici foto 5Progettazione Impianti Elettrici foto 6Progettazione Impianti Elettrici foto 7Progettazione Impianti Elettrici foto 8Progettazione Impianti Elettrici foto 9Progettazione Impianti Elettrici foto 10

Lo Studio di Ingegneria Elettrica, presente a Chiavenna dal 2002, si occupa di progettazione e consulenza in merito a impianti elettrici e sicurezza. L’approfondita formazione tecnica, la lunga esperienza in realtà industriali di grandi dimensioni, le molteplici esperienze nel settore della pubblica amministrazione, consentono allo studio di proporsi con professionalità alla clientela principalmente per:
- progettazione di nuovi impianti o adeguamento degli esistenti;
- direzione lavori o assistenza alla realizzazione;
- collaudi e consulenze;

- valutazione di rischi sul luogo di lavoro (MMC, CEM, ROA, rumore, rischi meccanici).

- formazione per gli operatori del settore elettrico e in genere sulla sicurezza elettrica e delle macchine;
- classificazione delle aree a rischio di esplosione (direttiva ATEX).
Il titolare dello studio è abilitato all’assunzione di incarichi di RSPP aziendale in ambito industriale.

In Vetrina

Ingegner Stefano De Stefani
Il titolare dello studio è l’ing. Stefano De Stefani.

Per illustrare le caratteristiche dello studio e delle prestazioni svolte, sono indicate alcune frequenti domande.

Quando è necessario il progetto dell’impianto elettrico?

Elencare tutti i casi in cui il progetto è necessario è complicato.

E’ sicuramente più semplice leggere lo schema sotto riportato.




A cosa serve il progetto dell’impianto elettrico?

La principali funzione di questo documento sono:

- assolvere all’obbligo di legge (ai sensi del Decreto 37/2008)
- definire con precisione prima di iniziare a lavorare quali sono le necessità del cliente
- trovare la soluzione più economica e più funzionale per soddisfare le necessità del cliente
- garantire il rispetto della regola dell’arte e quindi tutelare la sicurezza delle persone e dei beni
- costituire una guida all’operato dell’installatore, consentendogli di ottimizzare i tempi e i costi di realizzazione
- costituire un documento utile e necessario per la futura manutenzione e gestione degli impianti
- consentire al committente di paragonare preventivi di spesa realizzati da diversi installatori a parità di condizioni

Come deve essere realizzato il progetto di un impianto elettrico?
Il progetto deve essere realizzato secondo quanto richiesto dal Decreto 37/2008. Il decreto rende obbligatorio realizzare i progetti nel rispetto della guida CEI relativa.
Deve quindi essere comprensivo almeno di:
- relazioni tecniche
- planimetrie degli impianti
- schemi dei quadri elettrici
- computo metrici
- calcoli impiantistici
Per poter sviluppare il progetto devono essere preliminarmente realizzate:
- la valutazione del rischio di fulminazione del fabbricato (per ogni volume superiora a 200 m3);
- la valutazione del rischio di esplosione ogni qual volta si hanno gas infiammabili (es. metano), liquidi combustibili (es. benzina) o polveri combustibili (es. farina, legno ecc.).

Quali tipologie di impianto sono trattate dallo studio?
Le principali tipologie di impianti trattate sono:
- impianti di distribuzione di energia elettrica;
- impianti di produzione di energia elettrica (es. fotovoltaici, idroelettrici, cogenerazione);
- impianti di illuminazione;
- impianti di illuminazione pubblica;
- impianti di rilevamento incendi;
- impianti di traffico dati (cablaggio strutturato);
- impianti in zone a rischio di esplosione;
- impianti domotici;
- impianti di sicurezza (antifurto, videosorveglianza)
Lo studio lavora abitualmente in stretta collaborazione e sinergia con altri che si occupano di tematiche simili o diverse (es. studi termotecnici, di prevenzione incendi, edili, architettonici, di sicurezza sul luogo di lavoro).

Quali tipologie di clienti ha abitualmente lo studio?
Le principali tipologie di clienti sono:
- stabilimenti industriali;
- attività artigianali;
- attività commerciali;
- enti pubblici;
- condomini;
- imprese di costruzione;
- privati cittadini.

Quali forme di consulenza propone lo studio?
Lo studio può offrire consulenze principalmente per:
- assistenza alle procedure per l’omologazione e gli adempimenti burocratici relativamente al DPR 462/2001 (impianti di terra, impianti di protezione dalle scariche atmosferiche, impianti elettrici in ambienti con rischio di esplosione);
- verifiche strumentali degli impianti elettrici (verifiche di sicurezza, verifiche di funzionamento, monitoraggio consumi energetici, ricerca anomalie e guasti, analisi della qualità dell’energia elettrica, verifiche reale energia prodotta da impianti di generazione);
- pratiche di asseverazione sul consumo energetico di macchine o impianti;
- calcoli o verifiche illuminotecniche.

Quali tipologie di corsi di formazione propone lo studio?
Lo studio organizza i seguenti corsi di formazione:
- Corsi per PES/PAV nel settore elettrico
- Corsi per l’abilitazione ai lavori elettrici sotto tensione fino a 1000V
- Corso base sul rischio elettrico per lavoratori generici
- Corso base sul rischio meccanico connesso all’uso delle macchine
- Corsi specifici sull’uso sicuro di macchine (secondo esigenze)

- Corsi di formazione e informazione su rischi specifici


Perché ha importanza il rischio di esplosione?
Per progettare gli impianti elettrici in ambienti con presenza di rischio di esplosione, il Committente deve consegnare al progettista dell’impianto elettrico l’elaborato di classificazione delle aree, redatto secondo le norma CEI specifiche. Tale elaborato deve essere presente in tutti i luoghi di lavoro dove può esistere il rischio di esplosione, e rappresenta il presupposto per la compilazione del “Documento per la protezione dalle esplosioni”: tale documento deve essere redatto dal Datore di Lavoro come imposto dal Decreto 81/2008 (titolo XI).
Il rischio di esplosione deve essere valutato nei casi in cui siano presenti gas combustibili, liquidi infiammabili, polveri combustibili (quali ad esempio legno, farina, ecc.). L’impianto elettrico è considerato una delle cause di innesco delle esplosioni, quindi in questi ambienti deve essere realizzato nel rispetto delle norme tecniche specifiche.

Quali consulenze propone lo studio in merito alla sicurezza sul luogo di lavoro?
L'Ing. Stefano De Stefani è disponibile per:
- assumere incarichi di RSPP esterno;
- assumere incarichi di ASPP esterno;
- offrire collaborazione a RSPP interni;

Queste forme di consulenza sono generalmente offerte in collaborazioni con altre figure professionali del settore, garantendo quindi l’adeguata multidisciplinarietà che questa vasta tematica comprende.



Quali valutazioni di rischi sul luogo di lavoro propone lo studio?

Le tipologie di rischi dei quali viene eseguita la valutazione sono:

- rischi da campi elettromagnetici (CEM);

- rischi da movimentazione manuale dei carichi (MMC);

- rischi da rumore;

- rischi da radiazioni ottiche artificiali (ROA);

- rischi da atmosfere esplosive (ATEX);

- rischi meccanici.

Possono tuttavia anche essere condotte valutazioni di altri rischi (stress lavoro correlato, chimico, biologico, ecc.) realizzati in collaborazione con altri professionisti del settore.


Ing. STEFANO DE STEFANI - CHIAVENNA - VIA MARCONI, 30

Tel/Fax 0343 32308

Cell 339 6116827

Copyright © 2007-2017 MyVetrina.it | DiegoGiuriani.com | P. IVA 00887200145 | Mappa | Condizioni d'uso | myMail | myPEC | Vetrine tematiche | Realizzazione siti Internet Sondrio |